Ecco qualche idea:

  • stipendio di 4000 euro al mese
  • per chi non è di Roma alloggio fornito dal comune (residence)
  • niente sconti e facilitazioni per viaggi, cinema e teatri
  • per i viaggi di lavoro scelta da parte dell'ufficio preposto del mezzo (areo, treno, tipologia del biglietto)
  • per ogni trasferta rimborso a piè di lista con giustificativi
  • assicurazione sanitaria solo per il parlamentare e non per la famiglia
  • buoni pasto per il pranzo (8 euro)
  • i portaborse vengono stipendiati direttamente dal parlamento, non si danno soldi ai parlamentari
  • abolizione della diaria
  • in caso di assenza dalle votazioni certificato medico o permesso (come per i dipendenti)
  • in caso di assenza ingiustificata richiamo, multa e licenziamento
  • abolizione del vitalizio, eventuale pensione sul modello contributivo
  • indennità per incarichi (commissioni ecc. ecc) non superiore complessivamente al 50% dello stipendio

Dai siti istituzionali:
Bilancio Senato della repubblica 2007: -€ 521.480.437,62
Bilancio Camera dei Deputati 2007 : -€ 1.407.628.429,80

Totale -€ 1.929.108.867,42

Non so neanche come leggere
1.929.108.867,42
so solo che questo è il costo del nostro parlamento nel solo 2007; circa 40 euro a testa, 80 euro a famiglia per pagare non solo le spese necessarie al funzionamento della macchina statale, ma per pagare pranzi, viaggi, assistenza sanitaria (ai parlamentari ed ai loro famigliari) e quant'altro.
Guardateli quando appaiono in televisione, sui giornali e sui manifesti, guardate la loro aria sicura, nei loro vestiti eleganti e pensate che quel sorriso di compiacenza non è per rassicurarvi ma è un sorriso di felicità di chi ormai non ha preoccupazioni materiali; la loro vita è sistemata e a pagare il loro assurdo e immotivato stipendio e la loro pensione dorata saremo noi, ogni anni, su ogni busta paga, su ogni dichiarazione dei redditi (per chi la fa).
Visto che siamo in tema allarghiamo il discorso alle province: esiste una macchina burocratica per il comune, una per la provincia e una per la regione; considerate un caso come Roma o Milano, abbiamo necessità di tutto questo apparato? cosa fa la provincia che non possa essere gestito dal comune di Roma o dalla regione Lazio?
Giusto per cronaca le sole province ci costano circa 120 miliardi di euro (2007), tradotto circa 2.400 euro all'anno a testa.
Ricordate, ricordate, ricordate.